Come amano le donne | Ombretta Restelli

Come amano le donne | Ombretta Restelli

Le differenze tra uomo e donna nei meccanismi dell’attrazione e della seduzione

Gli uomini si innamorano con gli occhi, le donne con le orecchie…
Queste parole, più che sante, sono vere! Verissime!! Pensateci un attimo, quante volte vi è capitato di osservare questa dinamica nella vita di tutti i giorni? Io ci faccio caso continuamente, e ogni volta mi rendo conto di quanto la
psicologia dell’innamoramento sia radicalmente diversa tra i due sessi. C’è una linea di demarcazione netta che separa l’universo maschile da quello femminile, un modo di percepire l’attrazione che risponde a regole biologiche e culturali completamente differenti. Analizzare queste differenze uomo donna non è solo un passatempo divertente, ma un vero e proprio viaggio nei meccanismi profondi della seduzione e delle relazioni di coppia.
Partiamo da quei patacca dei maschietti! Con gli occhietti sempre in fermento, osservano, si esprimono, niente di più leggibile. Sono costantemente alla ricerca di un godimento oculare, in primis! Per l’uomo, l’aspetto visivo è il primo, potentissimo interruttore dell’eccitazione e dell’interesse. Il linguaggio del corpo maschile non mente mai: quando un uomo vede qualcosa che gli piace, tutto il suo essere si direziona fisicamente ed emotivamente verso quell’obiettivo. Guarda che bella quella tipa, cosa le farei… Che bonazza, mamma mia! E parte anche una mega fischiata di rito! Così tanto per gradire, forse… gli viene in automatico, giusto per sottolineare l’ardore che una donna può scatenare in questi soggetti. Ahahahah! È una reazione quasi ancestrale, un riflesso incondizionato che fa sorridere ma che fa anche riflettere su come l’impulso visivo domini la loro mente nei momenti meno opportuni.
Vogliamo parlare della loro cocuzza? Gira a 360° senza subire alcun danno, superando persino la meravigliosa capacità anatomica di roteare il collo di 270° appartenente alla famiglia degli strigiformi, gufi e civette per intenderci. Che fenomeni! Siete proprio buffi, a volte… altre no! Questa abilità nel radar visivo è talmente evidente che a volte diventa persino comica da osservare dall’esterno. Stai camminando per strada con un amico, un fidanzato o un collega, passa una bella ragazza e, puff, la sua testa si gira di scatto come se fosse mossa da un magnete invisibile. È una dinamica istintiva dell’attrazione maschile, guidata da millenni di evoluzione in cui l’uomo doveva scansionare l’ambiente circostante per cacciare o proteggere. Ma oggi, nel contesto delle moderne dinamiche sociali, questo comportamento assume spesso sfumature diverse, a metà tra l’istinto puro e la totale mancanza di autocontrollo.
Ma davvero credete di essere tanto maschi? Che tipo di appagamento andate a cercare o meglio a guardare? Vero che gli occhi sono fatti per guardare, ma così?? Forse non vi rendete conto che a volte riuscite a far sentire una donna completamente nuda davanti a voi… Lo so, già metto le mani avanti… È questo il vostro motivo, riuscire a vedere cosa abbiamo sotto il vestito… Ma io parlavo di vero imbarazzo, sì, è puro imbarazzo non trovate? Lo sguardo insistente, quello che ti scannerizza dalla testa ai piedi senza la minima discrezione, toglie il respiro e crea una sensazione di profondo disagio interiore. Non si tratta di un semplice apprezzamento o di un complimento silenzioso, ma di una vera e propria invasione dello spazio personale attraverso la vista. La psicologia dell’innamoramento e del corteggiamento dovrebbe basarsi sul rispetto reciproco, non sul far sentire l’altra persona un oggetto da esposizione in una vetrina.
Perciò ogni tanto, sarebbe carino abbassare lo sguardo o perlomeno far sì che non duri un’eternità… Su dai, non siamo più nell’epoca della ‘vecchia osteria’, usate un po’ di grazia, contenetevi e ricordate che non c’è cosa più bella che spogliare la propria donna non solo con gli occhi… C’è un’importante arte nel saper guardare, una delicatezza che distingue il vero uomo maturo dal predatore distratto. Sapere come conquistar una donna passa anche attraverso la capacità di modulare la propria intensità visiva. Uno sguardo fugace, carico di mistero e accompagnato da un sorriso accennato, è infinitamente più seducente di una fissazione prolungata e invadente. Gli uomini dovrebbero riscoprire il valore dell’eleganza nel corteggiamento, imparando che il vero fascino risiede nel saper comunicare attrazione senza mai scadere nella volgarità gratuita.
Ora arriviamo alle femminucce. Donne che frequentemente si lasciano incantare dalle parole spesso pronunciate dagli uomini, usate per conquistarci, per renderci “facili” prede, per… perché loro sanno bene cosa può interessarci. Se l’uomo è un animale prettamente visivo, la donna è una creatura profondamente uditiva ed emotiva. Per noi, l’attrazione passa attraverso il filtro del linguaggio, delle storie, delle promesse e della sintonia intellettuale che si crea attraverso il dialogo. A noi piace sentirci coccolate, questo dolce parlottio che ci solletica le orecchie, che ci fa volentieri innamorare, sperare che queste manfrine vengano mantenute per sempre… Le parole hanno un peso specifico enorme nell’universo femminile: possono edificare castelli di speranza o distruggere la fiducia in un secondo. Quando un uomo sa usare la giusta comunicazione nella coppia, tocca le corde più profonde della nostra sensibilità.
Quant’è bello avere un uomo che ti abbraccia e ti sussurra all’orecchio: io vedo solo te, io amo solo te, tu sei l’unica per me, i love you etc etc… Queste frasi d’amore, se dette con sincero trasporto, hanno il potere di farci fluttuare a pochi centimetri da terra. Ci fanno sentire protette, uniche, desiderate al di sopra di ogni altra cosa al mondo. È la magia del corteggiamento verbale, quella capacità maschile di tradurre in parole l’ardore che provano (o che dicono di provare per far breccia). Noi donne assorbiamo ogni singola sillaba, la custodiamo nella mente e la riascoltiamo nei momenti di solitudine come se fosse una melodia rassicurante. Questo legame profondo tra udito ed emotività è uno dei pilastri fondamentali di come amano le donne, una caratteristica che ci rende meravigliosamente capaci di accogliere l’altro, ma anche estremamente vulnerabili alle illusioni romantiche.
Finché non viene il giorno che qualcosa distorce quel suono morbido, delicato, che quasi sempre finisce con lo scontrarsi con i fatti, pressoché inesistenti, nessuna corrispondenza con ciò che è stato espresso. Il risveglio da questo sogno a occhi aperti è spesso traumatico. Ci si rende conto che le magnifiche promesse, i sussurri romantici e i giuramenti di amore eterno erano soltanto strategie di seduzione superficiali, architettate per ottenere un tornaconto immediato. Quando le parole non trovano riscontro nelle azioni quotidiane, la magia si spezza istantaneamente e non si torna più indietro. Nelle relazioni di coppia, la coerenza è tutto: un milione di “ti amo” non potrà mai compensare l’assenza, la freddezza o il tradimento nei fatti. La discrepanza tra il dire e il fare diventa un abisso invalicabile che logora la fiducia e distrugge il sentimento.
E’ come aver usato il miglior cono per pulire le orecchie dal ‘mieloso’ cerume ed essere state dall’otorinolaringoiatra per un controllo dell’udito. Et voilà il disincanto è arrivato come una forte otite tra i cui sintomi c’è il fischio, il ronzio coincidenza o casualità?! Quel ronzio fastidioso che ti tormenta le giornate non è altro che l’eco di quelle stesse parole d’amore che ora risuonano false, vuote, prive di qualsiasi significato reale. È la dolorosa presa di coscienza di essere state raggirate dalla melodia del corteggiamento. Questo contrasto tra l’illusione uditiva e la dura realtà dei fatti è una delle esperienze più brucianti che una donna possa vivere, un vero e proprio shock per i sensi che ci costringe a tapparci le orecchie e ad aprire finalmente gli occhi sul reale valore della persona che abbiamo accanto.
Cari fanciulli, dico a voi, che fondamentalmente siete degli eterni bambinoni, cercate di essere coerenti, tenete fede alle vostre ‘paroline’, perchè le donne sanno amare e forte anche!!! E sopratutto non siamo delle stupide! La maturità in amore non si misura con le dichiarazioni teatrali o con gli sguardi da cacciatori, ma con la capacità di prendersi cura dell’altra persona giorno dopo giorno, con piccoli gesti concreti e costanti. Le donne hanno una capacità d’amare immensa, profonda e totalizzante, ma possiedono anche un intuito affilato che, prima o poi, smaschera ogni finzione. Non sottovalutate mai l’intelligenza emotiva di una donna: possiamo anche lasciarci incantare per un momento dalla vostra parlantina, ma alla fine giudicheremo sempre la sostanza reale delle vostre azioni.
Capire le differenze uomo donna in amore significa proprio questo: trovare un punto d’incontro in cui lo sguardo maschile impari il rispetto e l’ascolto femminile impari la prudenza. Gli uomini devono comprendere che gli occhi sono fatti per ammirare la bellezza, certo, ma anche per guardare dentro l’anima della propria compagna, scoprendo che la vera attrazione va ben oltre l’aspetto fisico. Le donne, d’altra parte, devono imparare a proteggere le proprie orecchie dalle lusinghe vuote, cercando la melodia dell’autenticità nei fatti piuttosto che nei discorsi preconfezionati. Solo quando lo sguardo e la parola si uniscono in un impegno sincero, una relazione può dirsi matura, solida e capace di resistere alle sfide del tempo. Il gioco della seduzione è affascinante, ma richiede responsabilità da entrambe le parti coinvolte.
Per concludere questa riflessione, voglio invitare tutti i lettori, uomini e donne, a guardarsi dentro con totale onestà. Agli uomini chiedo di fare un piccolo sforzo di consapevolezza: la prossima volta che incrociate lo sguardo di una donna, fatelo con ammirazione pulita, senza quell’insistenza che spoglia e imbarazza. Imparate l’arte dello sguardo discreto, quello che fa sentire una donna apprezzata e non predata. E alle donne dico: mantenete sempre quel briciolo di sana diffidenza che vi permette di distinguere un vero uomo da un venditore di fumo. Ascoltate la musica delle parole, sì, perché è una delle gioie della vita, ma esigete sempre che la colonna sonora dei fatti sia all’altezza della melodia. L’amore vero non si nutre di illusioni ottiche o acustiche, ma di pura, splendida verità condivisa.
P.S.: non sono nè bacchettona, nè moralista, ma solamente ciò che ho provato sulla mia pelle. È l’esperienza diretta che parla, quella maturata attraverso le cicatrici e i sorrisi che la vita mi ha regalato nel tempo. Questo sfogo, nato dal cuore e scritto senza filtri, vuole essere un momento di condivisione autentica con chiunque si sia trovato, almeno una volta, a fare i conti con le bizzarrie dell’amore e dell’attrazione. Le dinamiche di coppia cambiano, i tempi evolvono, ma la ricerca di una connessione sincera tra uomo e donna resta una costante universale. Continuerò a osservare il mondo con i miei occhi e ad ascoltarlo con le mie orecchie, sperando che un giorno sguardi e parole possano finalmente parlare la stessa, identica lingua di rispetto e amore vero.
Ombretta Restelli

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